-ehi....hai freddo..?-
-..un pò...-
-mh...-
Le foglie cadono dagli alberi come tutti gli anni,come sempre,e come sempre il giardino diventa tutto marrone,beige,rossastro,giallognolo e l'erba è fresca,bagnata,e l'aria è fresca,secca.
Stamattina vado in giro con mamma Lucia a fare shopping.
Ma prima vò dal commercialista.
Il nostro commercialista,un certo Emilio,ha misure che superano di ben 5 volte le note 90 60 90.
Ha un pesoforma di 300 kili,pesando anche i peli (cui lo ricoprono per il 99% del corpo) arriviamo a 310kili.
Entro nel suo ufficio (prima suono al citofono,mica sò burino che busso),una segretaria (molto bona) mi chiede
"chi sei?".
Volevo rispondere "sto cazzo",ma la accontento con "sono il figlio di Marco,Olivieri..."
Emilio,che conosce mi padre da una vita,mi fà cenno con la mano di venire nel suo ufficio e di fottermente della segretaria (che mi guarda con uno sguardo perso/rincoglionito).
Entro nell'ufficio,e chiedo all'enorme big footh se mi può stampare il CUD,poiché mi serve per l'università.
Avevo solo chiesto questo,pensavo che la permanenza là sarebbe durata circa 10 minuti,ero entrato alle 11 quindi uscivo alle 11 e 10.
A mezzogiorno meno 20 entra mia madre nell'ufficio chiedendo al nostro Emilio dove fossi andato a finendo.Ero ancora là,piantato sulla poltrona in pelle umana rossa bordeaux ad ascoltare il luungo discorso sulla vita di Emilio,della sua vita da militare e poi da commercialista e di un suo amico che prese all'epoca scienze archeologiche e che ora insegna a boston,in un università.
Avevo gli occhi rossi e il sangue usciva a fontanella dalle orecchie.
Fortunatamente Lucia mi salva salutandolo e ringraziandolo dicendogli che èn tardi e bla bla bla.
Torno a casa,mangio qualcosa,poi alle 5 vado davanti piazza S.Rocco a fare un pò di scuola guida con la C2,con mia madre.
Minchia,ho fatto un parcheggio,parto da solo,guido da matti,accellero freno e friziono,frullino il cambio e brucio il volano motore.
Torno a casa,mio padre bestemmia fuori in giardino,capisco che è ora di dargli una mano.
La serata è avvincente (quanto tempo...),montiamo 2 pannelli in legno ai lati della tettoia,avvito le viti,taglio l'erba col tagliaerba,scopo con la scopa.
Fine.
Ho perso l'abitudine di andare in bagno subito dopo pranzo.Andare a cagare alle 8 di sera è terribile.
Cazzo.
Spero che la nueva facciata di Pulp vi piace,altrimenti sticazzi.(apparte luigi)
Cazzo! solo ora mi accorgo che sono le 9 e 13! mignotta ladra tra 15 minuti dovrei stare a csaa de Mariacristina! a mangiare la mousse al cioccolato!
Ladra baldracca,scappo.
Ciao
26 commenti:
possibile che tu non abbia investito nessuno?!
non ci credo.
mandami un'altra catena e sarai morto prima di saperlo.
una poltrona in pelle bordeaux (questa è per matteo)
mariacristina? mmmmmmh (alzando le spalle e roteando la mano)
ciao fra! stammi buono
"a mangiare la mousse"...?
Questa foto è bella, anche se la preferivo coi colori originari: ma va bene anche così. Quello che non mi piace è la scritta pulp ai quattro cantoni
Mi piace l'ìimmagine rende bene l'impressione del blog. "siatefelicimatrimoni voi e codestitestimoni siatefelicim...." questo era per la ragazza, sentiti "Felici Matrimoni" di capa. Un Saluto
sul treno un saluto da treni C&T
ho colto perry, son coglione.
io ho l'insana abitudine di cagare la mattina (tipo che adesso vo a cagare) e mi odio, perchè vorrei anticipare alla sera, anche perchè se poi di giorno ci ho da fare ed esxco presto me tocca tenermela tutto il giorno
"Oh ragà, me la sto a tenè"
io cago ovunque e comunque.
Perrò, non afferro il roteare la mano... cioè non afferrò q quale espressione corrisponde...
forse ho capito.. boh...
tu comunque spiegamelo.
Oggi traggica visita compiutasi da me medesimo al Liceo Artistico con lo scopo (quasi raggiunto) di vendere qualche libbro.
Non sapevo se vomitare o piangere.
anche ieri sera ho visto gessica.
bah.
Gessica si scrive con la J,e poi,chi cazzo è Jessica?
Sta ciociara.
fungo anche io cago in continuazione ma apparte ciò.
noi si aveva una compagna di classe che si chiamava mariacristina alla quale un giorno chiese la professoressa natale (d'inglese, in inglese):
"and you, what are you gonna do at the university?"
e lei, varando quel gesto che rimarrà imperituro nella nostra memoria, le fece:
"mmmmmmh"
facendo spallucce, con la faccia vaga e con la mano alzata roteante, come a soppesare qualcosa di trasparente.
spero di essere stato esauriente. ciàcciao a tutti
Andrea scusa di qualcosaltro in rima...
roteante trasparente esauriente
cazzo lo sai che non me ne ero accorto?
che linguaggio contorto!
or vi lascio con di voi sconforto!
ahahaha che so nu cujone
Oggi pomeriggio sono stato a mare a Sabaudia. Non c'era nessuno e il vento era forte. L'unica altra presenza era una coppia di ragazzi sotto un ombrellone azzurrino, palesemente gay. A un certo punto uno, con un costume verde pisello, va a fare il bagno, e l'altro comincia a fare delle flessioni. Poi, vedendo me e mio fratello che giocavamo a calcio, cominciano ad imitarci con un altro pallone, ma noi non caschiamo nella trappola.
Tutto questo per dire che c'era una visibilità assurda. Così mio fratello, indicando la lontana costa di Nettuno, intona: "Noi semo de Nettuno..."
gessica è tipo una ex di jacopo, ve lo dissi qualche commento fa mi pare.
Lega legalizacion.
-ciao,io sono bobby-
-ciao,Luigi-
-e tu chi sei?-
-io sono mandingo,e telo spingo-
-giochiamo a palla!-
francè so dieci volte che non capisci chi è jessica
pantera sò dieci volte che non capisci che non si scrive gessica
andrea il tuo disegno sul blog di matteo è spettacolare, ergo hai fatto bene a non fare l'artistico
e cmq il gesto "alla mariacristina" ti capita spesso di farlo, forse ormai l'hai assimilato
la descrizione delle prove di guida è molto futurista francescò
x il resto, andate tutti a cagare
(si dice cacare, non cagare! fica, non figa! e qui non si dice la Simo, la Eri...)
ECCE BOMBOOOOO
Gandalf,in terzo anno di Liceo Artistico,nelle menti malate dei nostri vcchi 2 eroi,sbatteva le palle sui mezziuomini chiamandoli "bambini".
più si limpida il ricordo, più svanisce la lucidità
e la grammatica
mm...
jacopo lo so che si scrive con la j, è che boh, non siamo compatibili ed è questo il mio modo di dimostrarlo.
come andò teatro?
alòalò.
olàolà.
che bello, cecilia si è rivolta a me x la prima volta!
sappi pantera che però mi stai antipatica.
stupendo il nuovo layout! bravofrancescò
no, non è vero...nè bianco nè nero per cortesia
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